Frasi dai miei libri

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Estratti dai miei libri

Pubblicato 21 agosto 2016 da Giada Bevicini

Da “Sei il mio respiro”:

 

Tutta colpa del destino. Come sempre.

Non era mai il momento adatto. Ora lui era felice e lei doveva tirarsene fuori.

Destino crudele.

 

L’amore è quel qualcosa che fa sentire di essere ancora vivi, di essere una parte del mondo, una parte buona, che ama, che sogna, che si libera in volo, magari in due, uno di fianco all’altro.

Guardare il cuore dritto in faccia, questo è l’amore. E’ una carezza che ti arriva piano, dolcemente, come un sussurro, quando meno te lo aspetti. Proprio quando credevi di essere morto. A donarti ancora respiro.

 

Da “Con un battito d’ali”:

 

Ma la verità rende liberi. E lo ha fatto anche con me.

Forse dopo troppi anni passati in lacrime, perché ci sono state anche quelle, ma è successo.

Ed è stato come respirare la prima volta. Dunque, è così che ci si sente quando si ha la verità nel pugno di una mano: liberi.

 

Nessuno ti sente. Nessuno ti osserva. Nessuno sa niente di te. Perché mancano le parole.

E finché non riesci a trovarle non c’è niente da fare, le cose stanno così e basta. E ti senti sempre più uno schifo.

Questo vuoto di parole però, può essere riempito, se è questo che si vuole veramente.

Se si vuole vivere e non solo sopravvivere.

 

Da “Con gli occhi di una figlia”:

 

Posso solo immaginare quali siano adesso i tuoi sogni.

Posso anche guardarmi indietro e ricordare i tuoi anni.

Finché sei con me, ti tengo stretta al cuore.

 

Da “Con gli occhi di una madre”:

 

Questo vorrei per te. Passione, amore, ricerca. Sempre. In ogni attimo della vita.

Ora devi saper continuare a sognare.

E’ importante questo nella vita. Sognare significa anche essere liberi, di esprimersi, di volare, di attraversare paesi così tanto immaginari quanto reali.

 

C’è bisogno di scrivere e sbagliare, per poi ricominciare ed accartocciare ancora il foglio.

Ritentare e sentire che proprio non si riesce, se si vuol dire veramente di averci provato.

Dal mio ultimo libro “Sei il mio respiro”

Pubblicato 27 marzo 2014 da Giada Bevicini
Alcuni pezzi dal mio ultimo libro, “Sei il mio respiro”, che potete acquistare sul sito edizionidelfaro.it e sui maggiori store online, nonché ordinandolo alle casse delle librerie, anche le più piccole, grazie.
Ecco qui:

Era arrabbiata. Aveva deciso allora di provare a cancellare tutto. Il passato, il presente, tutto. Poi lo strano gioco della vita. Perché la vita a volte ti sorprende quando meno te lo aspetti. Proprio come in un gioco. Una volta vinci tu, la prossima io. Un gioco. Un ritardo. Un test di gravidanza. Era incinta.

“Mia”. Le ho dato questo nome perché ti ricordasse cosa vuol dire appartenere completamente a qualcuno, così come io sono stata sempre tua e tu, solo mio. Gli uomini della mia vita e le donne della tua, non hanno mai significato niente, ora lo sappiamo.

Non te la prendere col destino, siamo stati noi gli artefici del gioco. Ma anche se crudele, è stato un gioco felice al tempo stesso, perché ci ha fatto vivere di noi. Un amore unico, quello con la A maiuscola, l’Amore. Portami sempre con te e non dimenticarmi mai. Non lasciarmi chiusa in un cassetto del passato. Fammi vivere in te, ricordami.

Mi batte forte il cuore, amore. Mi è sempre battuto forte accanto a te, appena posavi i tuoi occhi sui miei. Ti sento, tesoro. Ti sento in ogni battito del cuore, in ogni sussurro della vita. Ora Mia vivrà in me, per noi e per te, che sei il mio respiro. Il mio respiro di vita.

Nella vita, non farti mai mancare l’amore. E’ fondamentale per vivere, per farti battere il cuore. L’amore è felicità. Amare è vivere. Non farti mai mancare amore. Non farti mai mancare la vita. Trova sempre il tempo per amare.

Pezzi dai miei libri… pezzi di me…

Pubblicato 9 gennaio 2014 da Giada Bevicini

I miei libri mi raccontano e servono per raccontare anche molto altro; altro che spesso è lontano da me, oppure così vicino.

Ecco allora alcuni pezzi dei miei quattro libri… pezzi di me…

In ordine,

da CON GLI OCCHI DI UNA MADRE:

Mi sento come una bella fetta di pane, ma con poca Nutella; quelle fette di pane misere, con la poca crema di nocciole ormai rimasta, che invece vorresti prendere a morsi e sporcarti tutta.

Cammina sempre senza fermarti mai e se proprio devi fermarti, fallo sul marciapiede. Cammina sempre a testa alta. E con un girasole in mano.

Da CON GLI OCCHI DI UNA FIGLIA:

Posso solo guardarti. Guardare le tue rughe. Le pieghe che ti solcano il volto, le mani piee di vene sporgenti, uvide, vissute. Posso solo starti ad osservare.

Non bastano mai le parole. Non bastano, a riempire il silenzio della vita.

Da CON UN BATTITO D’ALI:

Agli attimi, alle piccole attenzioni, alle parole in più, ai sogni. A tutti quei battiti d’ali che fanno vibrare il cuore.

A volte mancano le parole. Le parole per dire quello che si prova, quello che si pensa, quello che vorremmo urlare. C’è sempre qualcosa ad impedircelo. Un fatto, una persona, un pensiero. Ecco perché a volte bisogna saper ascoltare il silenzio. Perché proprio in quel silenzio sono celate le urla di molte persone, tutte quelle incapaci di saper urlare con la voce, ma che urlano dentro. Spesso urlano di dolore. Altre, di voglia di vita.

Da SEI IL MIO RESPIRO:

A te. A te che hai sognato, hai pianto, hai riso, hai vissuto di attimi d’amore. A te, che hai ascoltato ogni battito del cuore, ogni respiro.

Credo fermamente che l’amore sia l’espressione più alta del nostro essere.

 

 

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